Le pietre dure naturali

L'utilizzo delle pietre dure nella creazione di gioielli e ornamenti personali è antico quanto l'uomo stesso!

I primi reperti di collane in pietra, conchiglie e pezzi di osso animale risalgono infatti al Paleolitico Superiore (30000/20000 - 8000 A.C.). Da allora le pietre sono entrate a far parte della cultura e delle tradizioni dei popoli antichi, alcuni dei quali attribuivano ad esse proprietà magiche e curative.


Agata

L'agata è una varietà compatta e fibrosa di quarzo, con tipica struttura zonata e visibile anche ad occhio nudo grazie alla diversità di colore. L'agata si forma per deposizione ritmica di silice, normalmente entro cavità amigdalari di rocce basaltiche. Ne esistono di diverse varietà e colori.

Ametista

L'ametista è una varietà violacea di quarzo, spesso associata a rocce basaltiche subalcaline, sin dal 3000 A.C., in Egitto e Mesopotamia, una delle gemme più usate per la creazione di gioielli. Secondo la cristalloterapia, l'ametista allontana gli incubi e rafforza la chiaroveggenza e la capacità di sognare.

Calcedonio(calcedonite)

Calcedonio è il nome generico che viene dato al quarzo quando si presenta in masse compatte di silice microcristallina con tessitura fibroso-orientata. Ne esistono diverse varietà, tutte considerate pietre dure e quasi tutte utilizzate a scopo ornamentale fin dall'antichità.

Corallo

Il corallo non è una pietra vera e propria, ma più precisamente lo scheletro colorato di animali celenterati marini che diventa duro come la pietra. Una volta raccolto e lavato, viene lavorato per ricavarne perle, tronchetti o cannette. Ne esistono diverse varietà tra cui il "Corallo Bambù", e i colori spaziano dal bianco al rosa pallido fino al rosso scuro.

Corniola

La corniola è una varietà molto nota di calcedonio. La sua colorazione più pregiata è quella di un rosso-arancio, dovuto alla presenza di ossidi di ferro, mentre le tonalità più chiare sono da attribuirsi all'idrossido di ferro. Se si sottopone il minerale ad un leggero riscaldamento, il suo colore diventa più intenso. Per gli antichi Egizi, la corniola era il rosso simbolo della vita: aveva il compito di accompagnare i defunti durante il viaggio verso l'aldilà. Nel Buddhismo invece, è uno dei "sette tesori", simboleggia la saggezza.

Cristallo di Rocca(quarzo ialino)

Il quarzo ialino, comunemente detto cristallo di Rocca, è una varietà completamente incolore di quarzo. Di solito è perfettamente trasparente, con aspetto simile al vetro e al cristallo artificiale, da cui si può distinguere facilmente, come tutte le sostanze minerali, per la sensazione di freddo che provoca al saggio con la lingua.

Esso contiene una enorme varietà di inclusioni. Al cristallo di Rocca vennero associate in antichità, numerose capacità ipnotiche e divinatorie. Si riteneva fosse capace di indurre la trance e per questo viene tutt'oggi impiegato nell'occultismo.

Diaspro

Il diaspro è una roccia sedimentaria mono-mineralogica, ossia formata da un unico minerale. Le colorazioni vivaci del diaspro, gli vengono conferite dalla presenza di atomi di ferro all'interno del quarzo, rendendolo ricercatissimo come pietra semi-preziosa per la lavorazione in opifici. Anche di esso ne esistono numerose varietà. Gli antichi Greci credevano fosse capace di allontanare alcuni fantasmi, allo stesso modo ne erano convinte le popolazioni Galliche, i cui Druidi solevano indossare ricche collane adornate con esso.

Ematite

L'ematite è un minerale del ferro presente in natura abbastanza frequentemente. Il nome deriva dal colore rosso, che ricorda quello del sangue, assunto a volte dal minerale.

Fluorite

La fluorite è un minerale piuttosto comune composto da fluoruro di calcio. Era già utilizzata nell'antica Grecia come pietra preziosa. Essa è infatti nota per le stupende colorazioni dei cristalli e la perfetta sfaldatura.

Giada

La giada è una pietra ornamentale mineralogicamente appartenente ai silicati. Spesso presenta un tono verde/verdastro per effetto della presenza del cromo. I più antichi oggetti di giada rinvenuti risalgono a circa 7000 anni fa e per la sua durezza è stata utilizzata anche per fabbricare armi come coltelli, lance, punte di freccia. Secondo la cristalloterapia, alla giada si riconoscerebbero proprietà calmanti, rasserenanti e lenitive degli stati d'animo turbati. Come tutte le pietre verdi e rosa, sarebbe legata al 4° chakra, quello del cuore. Viene anche detta la pietra dei medici.

Howlite

La howlite è un minerale della classe dei borati. Il suo nome deriva da quello del suo scopritore, il Canadese Henry How. Il colore è bianco latte e può presentare venature nere o grigie. Il suo aspetto è opaco con lucentezza vitrea.

Lapislazzuli

Il lapislazzulo è una delle pietre preziose considerate tali da più tempo nella storia. La storia di questa gemma risale al V millennio A.C., fu molto usata per la fabbricazione dei gioielli trovati nelle tombe faraoniche in Egitto. Il suo colore prevalente è l'azzurro intenso. Nel Buddhismo viene considerato uno dei "sette tesori" e equiparato alla coscienza di sé.

Madreperla

Benchè non si possa definire una pietra, la madreperla è da sempre considerato un materiale di pregio nella produzione di gioielleria e bigiotteria. Ricavata dallo strato interno di alcuni molluschi, in particolare l'ostrica, presenta una colorazione iridescente bianco perlaceo. L'iridescenza è data dall'aragonite, presente all'interno della sua struttura ossea sotto forma di cristalli lamellari, posti gli uni agli altri simmetricamente alla valva.

Occhio di gatto

L'occhio di gatto è un quarzo a struttura fibrosa, di colore giallo con un effetto particolare detto gatteggiamento dovuto ad intrusioni di anfiboli verdi del tipo attinolite o orneblenda, che gli conferiscono questo tipico effetto del tutto simile all'occhio del felino.

Occhio di tigre

L'occhio di tigre è un quarzo a struttura fibrosa, di colore giallo con gatteggiamento dovuto allo pseudomorfismo della crocidolite gialla con gli atomi di ferro ed alla formazione di canalicoli vuoti. Impiegato per la produzione di gioielli praticamente da quando lo si conosce.

Onice

L'onice è una varietà di calcedonio, ossia quarzo in masse compatte semicristalline, di colore opaco o semi-opaco, uniforme, che copre le tonalità rosso-bruno e l'intera gamma di grigi fino al nero.

Le Perle

Fin dall'antichità considerate il tesoro dei mari, le perle sono strutture sferiche costituite da carbonato di calcio in forma cristallina deposto in strati concentrici, è prodotta dal mantello dei molluschi (tipicamente le ostriche). Il colore più comune è il bianco, ma si possono trovare anche perle rosa, color crema, viola scuro, grigie e nere. Ne esistono di due specie:

  • Perle d'acqua salata 
  • Perle d'acqua dolce o di fiume

Pietra lavica

La pietra lavica nasce direttamente dalle viscere della terra, non essendo formata da altro che dal magma eruttato dai vulcani e solidificato. La sua caratteristica principale è data dalla sua superficie, tendenzialmente irregolare e disseminata di forellini, dovuti alla fuoriuscita di gas e vapori incandescenti durante il processo di solidificazione e di raffreddamento.

Pietra paesina

La pietra paesina è costituita principalmente da calcare compatto e argilla. Il suo nome singolare, deriva dal fatto che al suo interno nasconde disegni che a prima vista potrebbero sembrare opera di un pittore, ma che sono assolutamente naturali e richiamano in modo sorprendente dei paesaggi.

Prehnite

La prehnite fa parte dell'ordine dei silicati e si forma principalmente come minerale secondario o idrotermale in cavità all'interno di rocce ignee basiche. Il suo curioso nome è dato dal nome del suo scopritore, il colonnello olandese H. Von Prehn. Il suo colore caratteristico è il verde pallido rilassante, ma si può trovare anche in una varietà di colori che varia dal grigio, al giallo, al verde-giallastro, al bianco.

Quarzo citrino

Il quarzo citrino è una varietà di quarzo il cui colore è dovuto ad impurità di ferro trivalente nel reticolo cristallino, che gli conferisce appunto la sua tipica sfumatura che ricorda gli agrumi, da cui deriva infatti il suo nome. Esso viene utilizzato come pietra ornamentale da oltre tremila anni. Secondo la cristalloterapia, il quarzo citrino è portatore di leggerezza, allegria e buonumore ed è associato al terzo chakra, quello delle emozioni.

Quarzo fumè

Il quarzo fumè, detto anche quarzo affumicato o morione, ha la stessa genesi del cristallo di rocca, successivamente irradiato da radioattività che gli conferisce la sua particolare colorazione fumè. Tuttavia questa varietà di quarzo può arrivare ad essere totalmente incolore.

Quarzo rosa

Il quarzo rosa è un quarzo traslucido, di colore rosa pallido, ma può essere anche cristallino, sino ad essere trasparente o traslucido nelle varietà più pregiate. Veniva già utilizzato dagli antichi Romani come cicatrizzante dopo aver esposto dei pezzi del minerale al sole. Viene considerato la pietra della fertilità e perciò il simbolo della femminilità. Associato al quarto chakra, quello del cuore, secondo antiche credenze è la pietra per eccellenza da portare quando si cerca l'amore.

Radice di rubino

La così detta "radice di rubino" altro non è che il minerale allo stadio non ancora ultimato e quindi di conseguenza assume colorazione opaca o appena traslucida a causa delle impurità. In cristalloterapia è definita la "regina" di tutte le gemme, protegge da negatività, danni fisici e malattie.

 

Radice di smeraldo

Viene definita "radice di smeraldo", in realtà altro non è che lo smeraldo vero e proprio, ma allo stadio primordiale. In natura si trova nel punto di congiunzione con la roccia madre, ovvero dove il cristallo ha iniziato a formarsi. Si tratta quindi della stessa materia, che presenta però diverse inclusioni ed impurità che lo rendono traslucido e talvolta opaco, per questo meno pregiato del cristallo puro.

Sodalite

La sodalite è una pietra di colore blu-grigio con screziature bianche di feldspato, molto simile ai lapislazzuli, ma tuttavia facilmente distinguibile da essi proprio per la sua tonalità di blu tendente al grigio e per l'assenza di pirite. Ciò comporta un valore di mercato decisamente inferiore. La sodalite venne anche chiamata "Princess Blue" dai canadesi in onore di una visita dei reali di Gran Bretagna in Canada.

Turchese

La turchese è tra le più antiche pietre ad uso ornamentale, utilizzata, come testimonia il più antico reperto, già 8000 anni fa dagli Egizi. Sempre opaca o appena traslucida, questa pietra presenta una colorazione azzurro-verde, con venature dendritiche brune o nere di limonite. Secondo la tradizione, alla turchese si riconoscono proprietà protettive e facilitative della parola e della comunicazione, oltre che ispirazione di pensieri elevati e amore profondo.