L'innovazione della pasta polimerica

Uno degli hobby più in auge nel panorama degli anni novanta fu sicuramente la creazione di oggetti con la pasta di sale. Si trattava in sostanza di un miscuglio di acqua, farina e sale con cui si otteneva un impasto molto morbido, facile da modellare. Le creazioni più gettonate con questo impasto erano sicuramente ghirlande, fiori vari, bomboniere di ogni genere, bamboline e orsetti. Tuttavia, proprio per la presenza del sale tra i suoi componenti, questa pasta tendeva a rovinarsi facilmente in presenza di umidità, benchè verniciata o trattata con smalti. Fu così la volta del" Cernit", una pasta sintetica dall'elevata malleabilità. L'effetto finale però, risultava poco naturale, sia nei colori che nelle forme. Urgeva sicuramente migliorare la ricetta. nel frattempo, l'hobby della lavorazione con paste, sintetiche e non, ebbe un calo drastico, come del resto tutto ciò che ruotava attorno al mondo dell'artigianato. Negli ultimi anni tuttavia, questo fenomeno è tornato prepotentemente alla ribalta, facendo riscoprire alle persone il piacere di fabbricare da sè manufatti, gioielli e altro ancora, inducendo tanti a fare di questo hobby un vero e proprio mestiere. Di fatto, sono notevolmente incrementate  le fiere e le manifestazioni dedicate agli hobbisti che permettono a chiunque di esporre, barattare o anche vendere i propri manufatti. Con l'aumento della domanda sul mercato di prodotti dedicati a tale scopo, l'industria è riuscita a partorire, grazie anche all'impiego delle più moderne tecnologie in fatto di materiali, una pasta polimerica dai mille usi, che soddisfi a pieno le esigenze dell'artigiano moderno: Il Fimo. 

Questa pasta delle meraviglie, versatile come pochi altri materiali, scaldata col solo calore delle mani acquisisce una malleabilità stupefacente, consentendo all'artigiano di lavorarla a suo piacimento, con risultati neanche minimamente paragonabili alle vecchie paste modellabili. Una volta cotto in forno, il Fimo diventa quasi infrangibile, prestandosi molto bene anche ad essere dipinto. La sua straordinaria leggerezza, ne fa un materiale ideale per l'impiego in bigiotteria. L'innovazione di Elios Bijoux sta nel sapiente accostamento di questo materiale fresco e moderno con la raffinatezza antica del vetro di Murano, con la delicatezza della ceramica e con l'energia delle pietre dure naturali.